giovedì 31 marzo 2011

a quella troia smorfiosa caverei gli occhi
guardo dentro le orbite, un eco nel vuoto
mi trovo lì, in fondo al ventre, addormentata

10 commenti:

  1. A volte vince l'Es. (non so di cosa parlo, non farci caso)

    RispondiElimina
  2. ogni troia che muore mi avvicina alla fine

    RispondiElimina
  3. idromorfone, sono troia matrioska
    cavi gli occhi e dentro ce n'è un'altra

    RispondiElimina
  4. andrea, dici bene, dici bene
    mandiamo i super-io a letto presto e andiamo a ubriacarci

    RispondiElimina
  5. Credo che Dario Argento andrebbe in visibilio con questo post.

    RispondiElimina
  6. Erika usa sempre l'amuchina dopo aver succhiato cazzi ad accolite confraternite di congolesi raccogliarance appena raggiunti da qualche sventagliata di pallini ad aria compressa.

    http://ferroviedellostatoreclami.blogspot.com/2011/03/come-cambia-il-look-dopo-una-ischemia.html

    RispondiElimina
  7. Mi sto leccando gli slip dopo questa poesia

    RispondiElimina
  8. mss, lo contatti tu, gli passiamo la sceneggiatura

    RispondiElimina
  9. satira, dopo la tua o la mia?

    RispondiElimina
  10. occhei, con una collana d'aglio lo posso fare.

    RispondiElimina